IO VIVRO’…………….

Non ho impegni seri per questo “21 dicembre 2012”. Credo proprio che farò alla Battisti…: Ecco quello, quello che, da domani mi accadra’ Io vivro’…  continuero’ e dormiro’ mi svegliero’, camminero’ lavorero’, qualche cosa faro’ qualche cosa faro’, si, qualche cosa faro’ qualche cosa di sicuro io farò….……….

UN GIORNO COME ALTRI…

27/11/2012. E’ mattino. 08 circa. Sbadiglio, allungo i miei 4 arti da quarantenne che sento cigolare come tutto ciò che è antico. Apro la finestra… Grigio. E’ tutto grigio, indistinto, sbiadito, smorto. Un attacco d’ansia depressivo mi stringe lo stomaco. Penso ad una cosa bella: un’amica; dimenticavo che non ci parliamo da un po’. Penso ad altro… Non c’è altro … Continua a leggere

Sulle strade di Gerusalemme

Ho visto involontariamente quei corpi insanguinati, immobili, degli amici Israeliani. Grandi e piccoli sembravano essere stati ammassati da quei terribili escavatori meccanici; Ho visto un piccolo braccio, il braccio di un bimbo fuoriuscire come un tenero filo d’erba  da sopra corpi informi e seminudi.  Quello che non coprivano gli abiti lo copriva la polvere. Ho guardato il cielo… era nero; … Continua a leggere

UN’ULTIMA MOTIVAZIONE…

Odio i tormentoni!.. Le eco asfissianti dei venti e della pioggia!.. Le somiglianze delle ombre o delle vesti!.. delle acconciature!.. Le simmetrie!.. le classi di appartenenza!.. il diapason elevato delle risa!.. il diapason dimesso del pensiero!.. odio le gerarchie della terra e del cielo!.. le strade che ci conducono da una città all’altra!.. le cattedrali che non conducono in nessun … Continua a leggere

Un ultimo sorriso

Odio i cani che mi abbaiano contro! E ch’è?!… Quando non sono i loro padroni a ringhiare invettive sono i loro “servi”?… Nietzsche diceva, nella sua sola poesia che amo: sorridere e mostrare i bianchi denti! Oggi tutti ringhiano per repressa e impotente rabbia… Da dietro le loro gabbie di vetro che sia uno sportelliere di banca o dell’inps, da … Continua a leggere

AFFATTO NORMALE

Non rientro tra quelli che vengono considerati, o si considerano essi stessi uomini normali. Non sono fatto per le cose, considerate da tutti, “le cose serie”. i ragionamenti, soprattutto, troppo impegnativi e lunghi mi annoiano; mi rattristano;  mi deprimono. Tutto ciò che è serio è, lo giuro, una minaccia per la mia esistenza. Che vi importa di come affronto le … Continua a leggere

UNA STORIA…

Non le era mai successo di fare delle sciocchezze fino ai suoi 35 o 37 anni. Viveva di piccole e quotidiane abitudini. Si può dire che vivesse le sue insoddisfazioni e le sue noie di sposa provinciale più che serenamente, chissà, magari con una soporifera ed indefinibile piacevolezza. Modesta in troppe cose, perfino nel pensare. Di quella semplicità che spesso … Continua a leggere