tangenziale dello zenit…

Mi sospendo in spazi surreali… Lo spazio è un filamento di incongrui silenzi. Lo spazio è oscurità. Esasperante balenio di fiamme soffocate nella notte, che è sempre, che è ovunque… Camera mortuaria di percettibili riflessi lunari… Viaggio e sentiero per anime soltanto… Oasi di sogni palpitanti… Deserto assurdo… miraggio inconsolabile… Vi getto il mio sguardo: naufraga… La mia speranza barcolla… … Continua a leggere

alcune notti…

Mi fermo sul ciglio di una roccia, alcune notti… L’oceano si ferma in quella insenatura… Diventa mare, laguna, mormorio… Tiro vortici di fumo alla luce direzionale, mentre una carezza scivola giù dall’alto del mio viso assorto… Nessuna stella cade giù allo stesso modo…