l’indecenza della luce…

E’ inammissibile un sole su una lacrima. Si fa a meno della luce nella disperazione. Eva non si accorse dell’oscurità, eppure la ignorava. Camminava tentoni, ma non le badava. Adamo le parlò nell’ombra, non se ne avvide. Una sorta di funesto tramonto brancolava tra loro, tra gli alberi odorosi di un ormai convulso giardino, tra le azalee, i muschi, le … Continua a leggere

Aldebaran

La notte e il giorno… Fin qui scende l’infinito, e vi cammina sopra. L’universo ha una scarpa d’oro e l’altra di ossidiana, così zoppica il cielo, lì lascia una cometa, là un cencio tenebroso.   Un dormiveglia cosmico e prometeico i cui occhi, l’uno torbido e l’altro limpido, seducono,  il sogno dei vivi e insieme il sonno dei morti. Nello spazio … Continua a leggere

Due porte…

L’ultima cosa che facemmo insieme fu chiudere due porte, quella di casa, lei, quella dell’auto, io. L’ultima parola fu un sorriso. Oggi siamo due passanti come tanti. Uno sguardo ancora, tra la gente, se capita, serio, furtivo, di sabbia; Veloce a richiudersi, a cancellarsi. Il resto è silenzio, lo stesso che intercorre tra due astri. Quando la luminosità dell’uno si … Continua a leggere

Sospiri fatali…

Ci sono foglie che il vento porta delicatamente alla terra… Ed anime che volano sull’ignoto per amore… Ci sono finestre aperte che recano voci di passanti. Incessanti coincidenze che creano un destino ma sembrano non averne… Ogni cosa è destino di un’altra. Il caso è un’eccezione, è quella nebbia in cui si cammina a tentoni e ci disperde. Ogni nebbia … Continua a leggere

Con le mani in tasca

Cammino spesso come un estraneo tra sconosciuti. Un Passante dagli occhi verdi e le mani in tasca. Uno che non si è mai fermato, che ritaglia profili umani e li straccia come disegni venuti male. Che sa dire tutto con uno sguardo… Nella cui fronte bassa si addensano pensieri. Uno tra tanti… Uno tra pochi… Uno che sceglie; odiato da … Continua a leggere

solo perchè è notte…

Sveglio fino alle tre, la notte, ogni notte… Sulla parete gli aghi di un orologio ruotano l’infinito… La mente è sveglia… Il pensiero uno sguardo… Qualche rimorso si aggira nello stomaco… Una gioia solitaria passeggia nell’oasi di questo cuore trasandato… Li ascolto entrambi… Solo perché è notte… Solo per chiudere col giorno, in qualche modo… La notte ha un suo linguaggio… … Continua a leggere