chiamarle un caso….

Certe casualità sembrano fuggire da un semaforo divino. Scansano mille vite nel caos di una città, girano per le vie, saltano palazzi, saltellano sui cappelli, si afferrano su sciarpe serpeggianti nel vento, sbucano dalle caditoie sotto i marciapiedi e cercano… Hanno un orario da far valere; scrutano, fiutano… Vi è un agguato da scoccare, sottolineato nella loro mortifera agenda. Su … Continua a leggere