Come dentro un cielo…

Aveva un’apparenza di sguardo malato, svenevole, ai bordi svogliato ma la pupilla fissa e appena dilatata. Sopraggiungendo la sera lei cambiava. Le labbra graziosamente schiuse in uno spiraglio da dove poteva a stento passare il vapore dell’anima, le parole rotte dal respiro, poco meno di una brezza, sembravano l’effluvio di uno strano crepuscolo. Quello che vedevo lo comprendevo come la … Continua a leggere

Il lago in un giardino…

Leggere un libro e perdersi nel suo viso… Camminare e non vedere la strada, perdere i contorni, smarrirsi nell’istante di un breve cammino… Perdersi nell’assoluta e singolare sua luce. E’ un maleficio che ha del sublime… Perdersi in un unico, tenue pensiero. Ho creato per lei, in giardino, un meraviglioso impossibile: Ho creato un piano di atterraggio per moscerini, api, … Continua a leggere