Belvedere

Cos’è il sogno? Divento matto la notte? Esiste una camicia di forza per l’anima? Con quale coraggio mi  addentro in un mondo incomprensibile e scombinato da LSD? Come posso  accettarne le stravaganze “conscio” di non essere a teatro? Come faccio a risvegliarmene senza nessun brivido? Vi è un limite da non superare come lo fu per Babele? Sono legato come un cane ad una catena invisibile di modo che non varchi un ragionevole confine? La mia mente mi mente? Vi è qualcosa che non debbo vedere né sapere né cogliere? Vi è un passo più in là un albero della vita, o della conoscenza? Vi è un guardiano con tre teste anch’esso legato perché non mi raggiunga? E dopo quel cerbero vi è forse dio? Vi è forse il mio inferno? Posso essere più folle di quel che sono nella mia immaginazione di  anima notturna?… Se sì, voglio esserlo!!! Se potessi, se solo potessi, se davvero potessi, mi spingerei più oltre. Chissà, che in quella stravagante selva non vi sia tra gli altri un albero delle risposte?!! Me ne basta una soltanto. Purché non mi ci strozzassi ne coglierei il frutto e lo inghiottirei. Saprei per intero quel che oggi so per metà. Sarei un perfetto saggio senza essere per metà folle… anche se la follia è pur sempre un belvedere. Anche se mezza risposta non è del tutto un malaffare… Almeno sono scusato!!! Quanto mi alletta però quella risposta… Ah, cosa ne farei di me in suo possesso. Cosa ne farei di te, e di te, con tale risorsa. Magari perderei un Eden al pari di Adamo e un po’ più in là inciamperei in una croce al pari dell’umanità. Solo di questo sono un po’ sicuro, che c’è amore in cielo, amore vero ed imperscrutabile, sebbene in ogni città ogni palace des invalides ce ne toglie in parte la certezza e ce ne confonda il cuore, in fondo è proprio questa una delle mezze risposte che mai integreremo. Ah, sovrano Shakespeare, come intendeva bene il tuo buon Amleto. “Ci sono cose in cielo più di quanto…”.

Belvedereultima modifica: 2011-04-10T01:25:00+02:00da anima-zione
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